LA METATARSALGIA

Le ossa metatarsali sono le ossa lunghe del piede. Si trovano tra le ossa che formano la caviglia (ossa tarsali) e le ossa delle dita (falangi). La metatarsalgia è uno stato doloroso che colpisce le teste dei metatarsi ed è provocata dalla compressione del nervo plantare digitale.

Come insorge?

Le cause della metatarsalgia spesso coincidono con un eccesso di attività di carico come correre, saltare o camminare. Frequentemente è causa dell’ utilizzo di scarpe non sufficientemente “comode”, cioè eccessivamente strette in punta o che caricano in modo eccessivo il peso del corpo sull’avampiede (ad es. calzature con tacco molto alto). La metatarsalgia può inoltre insorgere come localizzazione al piede di malattie di tutto l’organismo, come l’artrite reumatoide o il diabete, dove può portare alle ulcerazioni della pianta; può seguire un trauma con fratture delle ossa del piede; può essere associata a deformità come l’alluce valgo e le dita a martello o a malattie dei nervi del piede, come il neuroma di Morton.

Quali sono i sintomi?

La metatarsalgia provoca bruciori oppure forti dolori intermittenti a metà del piede, in corrispondenza delle teste metatarsali. Nelle fasi acute il dolore rende intollerabile la deambulazione e la funzionalità e la sensibilità di avampiede e dita è ridotta. Visivamente inoltre, dà luogo a quella tipica callosità plantare (ipercheratosi), assai spessa, che si forma nella parte anteriore del piede, al centro della pianta.

Come si cura?

Ricordando che il trattamento più corretto deve sempre essere prescritto da uno specialista, tipicamente la metatarsalgia si può trattare con farmaci anti-infiammatori nei casi più lievi. Per curare la metatarsalgia è spesso indicato l’utilizzo di un plantare ortopedico. Il plantare ristabilisce la corretta distribuzione del peso sul piede alleviando la pressione sui metatarsi e, di conseguenza, alleviando il dolore. Nelle situazioni croniche di metatarsalgia sono consigliate calzature fisiologiche specifiche. Durante la riabilitazione è necessario sostituire lo sport e le attività abituali con altre che non peggiorino la situazione. Per esempio nuoto o bicicletta al posto della corsa o della marcia.

Come prevenire la metatarsalgia?

La migliore prevenzione è indossare scarpe comode, che calzino bene.

 

-------------------------------------

LA SOLUZIONE PODARTIS
Le calzature automodellanti in Flexpell o Setaflex sono ideali per la metatarsalgia in quanto, grazie alla tomaia che si adatta alla forma del piede, non vanno a stressare ulteriormente le dita alleviando l'effetto pistone.
Le calzature sono inoltre predisposte per l'utilizzo di un plantare per alleviare la pressione sulle teste metatarsali.
 

Torna indietro

Anche su misura

I prodotti PODARTIS possono anche essere realizzati su misura!

Scopri come